Compito della leadership

Compito della leadership è anche quello di operare una sorta di filtro sulle informazioni che entrano in loro possesso, in modo da regolarne la diffusione limitatamente ai comparti aziendali ed alle persone che si ritiene opportuno coinvolgere. É inoltre importante che le informazioni che hanno un significato continuativo vengano decisamente separate da quelle che invece assumono una valenza solo occasionale e che non devono entrare nel sistema, ma essere eventualmente utilizzate e poi eliminate. Per questo è necessario che la leadership sviluppi una spiccata capacità di individuare il tipo di rilevanza degli input in modo che ogni fruitore disponga soltanto delle informazioni per lui significative. Strategica, infine, è la valutazione del livello di riservatezza e di criticità di ogni informazione per delimitare eventualmente i destinatari.

Quando si gestisce un’impresa, si affrontano problemi che sono complessi. É complesso il problema quando ogni elemento che Io compone interagisce costantemente con tutti gli altri. Affrontato un elemento, quando si passa a gestire il successivo, anche il primo, in modo parziale o totale, viene rimesso in discussione. Quando si opera su un sistema, intervenire su un solo elemento significa intervenire su tutti gli altri elementi, sulle loro vicendevoli relazioni. Le relazioni tendono a prevalere sugli elementi che compongono un sistema. La gestione della conoscenza non è un problema complicato: è un problema complesso. Non posso mettere a posto un pezzo del sistema pensando che tutto il resto funzioni per il meglio. Ogni ritocco al sistema rimette in gioco il lavoro compiuto. E un lavoro incompiuto rischia proprio di essere ingestibile e fallimentare perché il pezzo mancante o difettoso rende precario e incerto tutto il lavoro precedente.