La comunicazione integrata d’impresa

Tema che rimane ben definito, anche se si correla con tante esigenze quali: il tema della
motivazione: nessuno accetta di svolgere qualcosa gratuitamente, senza nessuna

 

ricompensa concreta o morale. Il tema dell’appartenenza: ogni risorsa umana deve mettere a disposizione degli altri quanto conosce, proprio perché appartiene al gruppo. Il tema della leadership: è vero che tutti devono contribuire concretamente ad una eccellente gestione della conoscenza, ma la prima mossa, la chiave di lettura, il sostegno, il fascino, l’esempio e la credibilità della gestione della conoscenza è compito peculiare, per non dire prioritario, del top management dell’impresa. Il tema della cultura d’impresS: alla fine sono sempre i valori che contano.

In questo quadro di gestione e condivisione della conoscenza da parte delle imprese, la comunicazione organizzativa ha assunto sempre maggior rilievo fino a diventare lo strumento principe nelle moderne organizzazioni. La tesi principale è che le forme più moderne di organizzazione non possono funzionare al meglio senza un massiccio impiego di strumenti e di iniziative di comunicazione. E se è vero che lo sviluppo organizzativo richiede, e qualche volta rende necessaria, l’adozione di strumenti complessi e sofisticati di comunicazione, è altrettanto vero che un loro uso per così dire “anticipato” rispetto alle esigenze organizzative, possa rappresentare comunque un fattore di importanza strategica. Vedremo come l’impiego della comunicazione possa attivare ed indirettamente stimolare l’adozione di cambiamenti organizzativi

 

Rapporto Comunicazione — Impresa. 1.1 La comunicazione integrata d’impresa.

La comunicazione, all’interno ed all’esterno del contesto aziendale, rappresenta oggi più che mai, una leva essenziale di competizione economica; non è più solo una funzione aziendale separata dalle altre, ma la leva strategica di business per competere e prevalere sul mercato.

La comunicazione d’impresa assume un ruolo fondamentale, di carattere strategico quale linfa vitale dei nessi relazionali tra l’impresa e l’ambiente, verso i sovrasistemi esterni ed i sub-sistemi interni, capace di influenzare la dimensione economica e socio-politica dell’azione imprenditoriale nei confronti dei suoi molteplici pubblici di riferimento.

Pertanto il ruolo strategico della comunicazione analizzato dal punto di vista dell’approccio sistemico è quello di essere il vettore fondamentale su cui costruire ed amministrare le relazioni con i propri referenti esterni ed interni.

L’obiettivo è l’integrazione dei flussi, dei pubblici e degli strumenti secondo un piano di comunicazione integrato in modo che le varie azioni si supportino l’un l’altra per innescare il cosiddetto effetto moltiplicatore.