Ragione e Sentimento: la prima fase del progetto

Ragione e sentimento: le fasi del progetto – 1

Ragione e Sentimento è stato, per anni, il progetto cardine dello sviluppo delle collaboratrici e dei collaboratori di massimo Cimatti.

L’impegno dell’imprenditore per la crescita e la formazione dei dipendenti ha portato numerosi successi e l’innovazione del progetto e dei percorsi seguiti ha favorito la collaborazione con realtà significative.

Di seguito e nel prossimo articolo, la sintesi di quanto pubblicato da Ambrosetti nella pubblicazione dedicata proprio al knowledge management che ha citato il progetto Ragione e Sentimento, apprezzandone contenuti e modalità di intervento.

La prima fase del progetto è stata la diagnosi delle risorse umane: analizzare il livello di condivisione dei valori, i desideri e le difficoltà è stato prodromico per la progettazione sensata delle azioni.

Dopo aver analizzato e sintetizzato gli ideali fondanti dell’impresa, sono state osservate le esigenze di tutti i componenti mediante la formazione di gruppi di lavoro eterogenei, fucina di isee e spunti per interventi formativi finalizzati a obiettivi condivisi.

Punto focale di questa visione è la convinzione che ognuno dei componenti un’azienda abbia qualcosa da dare: ogni risorsa deve essere incentivata a dare il meglio di sé, ognuno deve sentire la libertà di scommettere sul proprio talento. Infatti, fondamentale è il coinvolgimento di tutti per arrivare a un vero lavoro di squadra, esperito quotidianamente nella pratica del lavoro e della messa in gioco delle relazioni. Ragione e Sentimento è l’esplosione del concetto di team: gruppi eterogenei trasversali per individuare le migliori opportunità di intervento e crescita. Per facilitare questo processo, reso difficoltoso dalla cultura individualistica dominamte in ambito lavorativo, sono stati organizzati laboratori teatrali finalizzati all’esaltazione della conoscenza dell’altro.

Questa prima fase del progetto ha p ortato il conseguimento di svariati obiettivi. Dall’interazione nei gruppi sono emerse le maggiori problematiche e è stato possibile individuare le migliori modalità per la trasmissione e la condivisione della conoscenza. I valori dell’impresa che stanno alla base di ogni scelta strategica e di business sono usciti confermati e rafforzati. E’ stato messo in luce un forte senso di appartenenza all’azienda, indice di un positivo coinvolgimento di tutte le risorse.



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