Ragione e Sentimento: la seconda fase del progetto. Il modello organizzativo

Ragione e Sentimento: le fasi del progetto – 2

La fase due di Ragione e Sentimento è quella utile all’individuazione di un modello organizzativo strutturato a rete, per favori uno scambio continuo, trasversale e, quindi, proficuo. Un modello organizzativo nel quale ogni collaboratore possa trovare il terreno fertile per la sua autorealizzazione, dando al contempo un apporto davvero significativo allo sviluppo dell’impresa. Un modello siffatto deve contemplare una quantità significativa di occasioni di incontro e di scambio tra le persone e, di conseguenza, tra le diverse competenze e conoscenze. Oltre alla relazione personale “in carne e ossa”, è fondamentale individuare una piattaforma informatica che risponda alle specifiche esigenze dell’impresa e del suo programma di Knowledge management.

Nell’innovativa esperienza che Massimo Cimatti ha voluto mettere in campo, quattro sono i pilastri su cui si è basata l’implementazione del progetto.

INTRANET: la intranet è di grande importanza per assicurare la fruizione, la circolazione e la condivisione delle informazioni che devono essere disponibili nel momento stesso in cui se ha necessità per rispondere alle esigenze dei progetti e dei clienti.

RAPPORTI ETEROGENEI DI DIALOGO E DI SCAMBIO: la gestione della conoscenza deve passare attraverso l’integrazione di vari tipi di conoscenze: la conoscenza organizzativa (chi fa che cosa, con quali responsabilità e sulla base di quali deleghe); la conoscenza personale (come chiedere informazioni, cioè come relazionarsi con l’altro in un’ottica partecipativa); la conoscenza documentale (quali informazioni deteiene l’altro e come possono essere riutilizzate); l’insieme delle competenze dei singoli e la motivazione a condividerle all’interno dell’organizzazione.

NORMAN BRAIN: la creatività è parte costituente di questo processo. Un laboratorio creativo ne diventa un elemento fondamentale. Il Brain è costituito da giovani con competenze diverse (architetti, filosofi, scenografi, matematici, esperti in gestione turistica o relazioni internazionali, ecc). Il gruppo riceve e elabora le informazioni che gravitano intorno all’impresa per elaborare progetti altri con la messa in campo del cosiddetto pensiero laterale; uno degli strumenti è il viaggio: virtuale o reale per individuare e studiare ciò che di nuovo e particolare c’è nel mondo per poter arricchire i progetti di cui si occupa il gruppo di lavoro. Obiettivo importante del Brain è quello di recepire i cambiamenti in atto non solo nel mercato, ma anche a livello sociale per intercettare i cambiamenti da applicare nel mercato immobiliare.

WEBTHEATRE: mediante un vero e proprio teatro di discussione virtuale, ciascuno dei membri del Webthaetre può apportare il proprio contributo. Obiettivo: dare vita a un convegno virtuale dedicato a temi legati al mondo immobiliare. Uno strumento utile per instaurare un dialogo fecondo tra imprese, professionisti e mondo della ricerca.