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Sinergia tra comunicazione interna ed esterna

massimo Cimatti Seconda proposizione: realizzare una coerenza e sinergia tra comunicazione interna ed esterna e tra iniziative comunicazionali e atti gestionali.massimo Cimatti La seconda proposizione riguarda la necessità di integrare e attivare sinergie tra la comunicazione interna e la comunicazione esterna e tra le iniziative comunicazionali e gli atti gestionali al fine di massimizzare l’efficacia della comunicazione. L’assunto è che i risultati e gli effetti della comunicazione interna e di quella esterna, possano essere potenziati se le due attività sono integrate. I contenuti della comunicazione esterna sono anche oggetto diRead More


Comunicazione strategica dell’impresa

massimo Cimatti I quattro livelli presenti seppur con peso anche diverso in tutte le imprese, che coprono tutte le attività di comunicazione che un’impresa può erogare verso l’esterno o verso l’interno sono: Il livello della comunicazione funzionale: tratta tutte le informazioni di tipo operativo necessarie a supportare i diversi processi produttivi e decisionali interni e l’attività degli operatori di front-line; inoltre quelle necessarie a supportare i processi di cooperazione produttiva esterni, per esempio subfornitura e franchising e di vendita. à il primo tipo di comunicazione ad apparire nelle imprese, proprioRead More


Comunicazione esterna

massimo Cimatti Se consideriamo il complesso delle imprese che hanno al loro interno un’unità di comunicazione interna, nel 50,5% essa è stata costituita negli otto anni compresi dal 1991 al 1998. Statistiche ———— Grafico 1: Anno di costituzione dell’unità interna e dell’unità di comunicazione esterna (percentuali). Fonte: La comunicazione organizzativa: teorie, modelli e metodi, Invemizzi R, 2000. massimo Cimatti Nel 31,2% nel decennio precedente, mentre sono nell’8,3% dei casi l’unità di comunicazione interna è stata costituita nel ventennio ancora precedente, tra gli anni Sessanta e Settanta. Questo è un indicatore estremamenteRead More


La diffusione generalizzata della comunicazione interna.

massimo cimatti

Un’azione manageriale fondata sui principi della responsabilità sociale infatti, contribuisce ad accrescere la credibilità e la reputazione dell’impresa, la quale, conseguentemente, può ottenere la fiducia necessaria per instaurare e gestire ulteriori proficue relazioni con i suoi interlocutori interni ed esterni, di mercato ed istituzionali. La comunicazione organizzativa. La diffusione generalizzata della comunicazione interna. La comunicazione interna si è diffusa molto e molto rapidamente nelle grandi imprese italiane, siano esse pubbliche o private. Nel 1994 1’87% delle maggiori organizzazioni svolgeva un’attività di comunicazione interna; nel 1998 tale percentuale è salita all’89,5%Read More


Un nuovo ruolo per il marketing

Il cliente diviene soggetto attivo, il quale, anche grazie all’interattività favorita dalle tecnologie digitali, può finanche partecipare direttamente al processo di marketing contribuendo alla specificazione del prodotto. Si va consolidando dunque un nuovo ruolo per il marketing: di governo dell’interazione tra produzione e consumo, di attivazione di processi di apprendimento reciproco, di valorizzazione economica e competitiva della potenziale flessibilità attraverso una continua attività di matching tra varietà/variabilità offerta e varietà/variabilità domandata, di “co-determinazione”, mediante un processo di analisi, progettazione, selezione, della complessità produttiva e dei consumi. L’impresa opera “dall’interno versoRead More


I principali vettori di sviluppo dell’azione imprenditoriale

massimo cimatti

I principali vettori di sviluppo dell’azione imprenditoriale. Le organizzazioni imprenditoriali che ambiscono a restare sul mercato devono rinnovare continuamente le fonti dei propri vantaggi competitivi, sviluppando appropriate strategie evolutive, in particolare con riferimento a: La configurazione della catena del valore (relazioni di business); La definizione delle modalità di approccio al mercato (relazioni di mercato); Lo sviluppo della capacità organizzativa (relazioni interne); L’interpretazione del ruolo “sociale” dell’impresa (relazioni sociali ed istituzionali). Nell’attuale economia, il posizionamento strategico e Io sviluppo di competenze distintive dell’impresa non sono più fondati essenzialmente sulla capacità diRead More


La comunicazione integrata d’impresa

Tema che rimane ben definito, anche se si correla con tante esigenze quali: il tema della motivazione: nessuno accetta di svolgere qualcosa gratuitamente, senza nessuna   ricompensa concreta o morale. Il tema dell’appartenenza: ogni risorsa umana deve mettere a disposizione degli altri quanto conosce, proprio perché appartiene al gruppo. Il tema della leadership: è vero che tutti devono contribuire concretamente ad una eccellente gestione della conoscenza, ma la prima mossa, la chiave di lettura, il sostegno, il fascino, l’esempio e la credibilità della gestione della conoscenza è compito peculiare, perRead More


Compito della leadership

Compito della leadership è anche quello di operare una sorta di filtro sulle informazioni che entrano in loro possesso, in modo da regolarne la diffusione limitatamente ai comparti aziendali ed alle persone che si ritiene opportuno coinvolgere. É inoltre importante che le informazioni che hanno un significato continuativo vengano decisamente separate da quelle che invece assumono una valenza solo occasionale e che non devono entrare nel sistema, ma essere eventualmente utilizzate e poi eliminate. Per questo è necessario che la leadership sviluppi una spiccata capacità di individuare il tipo diRead More


La conoscenza è definibile quindi come l’insieme di informazioni di valore

La conoscenza è definibile quindi come l’insieme di informazioni di valore contenute nella testa delle persone. Partendo dai dati e passando attraverso le informazioni è possibile quindi costruire una sorta di gerarchia al cui vertice si eleva la conoscenza. I dati, infatti, non assumono singolarmente un preciso significato, ma si limitano ad esprimere una misura, mentre le informazioni, frutto dell’organizzazione dei dati, offrono una “fotografia” più compiuta del fenomeno in esame, dall’analisi della quale è possibile studiare delle azioni. Ma solo una successiva interiorizzazione dell’informazione in un modello dà vitaRead More


Società della conoscenza

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Peter Drucher (noto economista statunitense), scrive nel suo libro Post-Capitalist Society del 1993, che staremmo per entrare in una «società della conoscenza» dove «la risorsa economica fondamentale» non è più rappresentata dal capitale né dalle risorse naturali e neppure dal lavoro, ma dalla «conoscenza» e dai «soggetti» che la generano. Per Drucker una delle più importanti sfide alle quali ogni organizzazione deve rispondere in una società della conoscenza è la costruzione di procedure sistematiche per gestire i propri processi di trasformazione. Per affrontare un problema complesso, come quello della gestioneRead More